« Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza »
Così scriveva Johann Wolfgang von Goethe nelle Italienische Reise.
Roma è la capitale della Repubblica Italiana.
Fondata, secondo la tradizione, il 21 aprile del 753 a.C. è stata la prima grande metropoli dell’umanità, nonché cuore pulsante di una delle più importanti civiltà antiche, Definita per antonomasia, l’Urbe, Caput Mundi e Città eterna.
Roma è la città con più monumenti al mondo e inoltre è anche la città del mondo che ha più monumenti per metro quadrato, troppi per elencarli tutti, di seguito si possono ammirare alcune immagini.
Via della Conciliazione.
Via della Conciliazione.
Il Tevere.
Campidoglio
Campidoglio
Campidogli, Monumento a Marco Aurelio.
Campidoglio
Foro Romano
Foro Romano
Foro Romano
Foro Romano, Arco di Settimio Severo
Carcere Mamertino.
Carcere Mamertino.
Carcere Mamertino.
Via dei Fori Imperiali.
Altare della Patria.
Foro Romano
Arco di Costantino
Colosseo
Piazza del Popolo, fontana della Dea di Roma.
Piazza del Popolo.
Via del Corso.
Piazza del Popolo.
Piazza del Popolo.
Piazza Venezia.
Palazzo del Quirinale
Piazza del Quirinale e Palazzo del Quirinale.
Fontana di Trevi.
Fontana di Trevi.
Piazza Navona.
Porta San Paolo e Piramide di Caio Cestio.
Circo Massimo.
Circo Massimo.
Via di San Gregorio e Arco di Costantino.
Piazza Navona.
Piazza Navona.
Piazza Navona.
Piazza Navona.
Piazza Navona.
Piazza Navona.
Pantheon
Pantheon
Pantheon
Pantheon
Obelisco di piazza Montecitorio.
Piazza Colonna e Colonna di Marco Aurelio.
Fontana di Trevi.
Fontana di Trevi.
Piazza di Spagna.
Piazza di Spagna, la Barcaccia.
La scalinata di Trinità dei Monti e Piazza di Spagna.
Piazza di Spagna, la Barcaccia.
La scalinata di Trinità dei Monti e Piazza di Spagna.
Altare della Patria.
Panorama dal Pincio.
Panorama dal Pincio.
Panorama dal Pincio.
Pincio, Orologio ad acqua.
Piazza del Popolo.
Piazza del Popolo.
Castel Salt’Angelo.
Piazza del Popolo.
Quirinale, interno.
Quirinale, interno.
Quirinale, interno.
Quirinale, interno.
Fontana di Trevi.
Stadio dei Marmi
Il Tevere.
Il Tevere.
Auditorium Parco della Musica
Auditorium Parco della Musica
Santa Maria degli Angeli e dei
Piazza della Repubblica e fontana Esedra.
Foro Romano
Altare della Patria.
Colonna Traiana
Altare della Patria.
Il Pincio.
Foro Romano
Foro Romano
Il Tevere.
Castel Sant’Angelo.
Castel Sant’Angelo.
San Pietro il Cupolone.
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore
Scala Santa
Scala Santa
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Giovanni in Laterano
Circo Massimo.
Circo Massimo.
Bocca della Verità
Santa Maria in Cosmedin
Santa Maria in Cosmedin
Fontana dei Tritoni
Altare della Patria.
Teatro Marcello
Fontana delle Tartarughe
Templi di Apollo Sosiano e di Bellona
Campidoglio.
Foro Italico.
Arco di Costantino
Colosseo
Colosseo
Via Condotti.
Piazza del Campidoglio, cambio della guardia.
Piazza del Campidoglio, cambio della guardia.
La fontana di piazza Navona.
Fontana di Trevi.
Fontana di Trevi.
Il Tempio di Adriano
Pantheon
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani, la Cappella Sistina.
Musei Vaticani, la Cappella Sistina.
Musei Vaticani, la Cappella Sistina.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani.
Musei Vaticani, Cortile della Pigna
Musei Vaticani, Cortile della Pigna
Musei Vaticani.
La Pigna: LA FACCIA SUA PAREA LUNGA E GROSSA COME LA PINA DI SAN PIETRO A ROMA. (Dante – Inferno XXXI)
Tindari è una frazione del comune di Patti, in provincia di Messina. Si estende sul golfo di Patti ed è un posto meraviglioso.
Da visitare i resti archeologici e il Santuario della Madonna Nera che si trova su un promontorio a strapiombo sul mare, in corrispondenza dell’antica acropoli.
Altri posti molto affascinanti sono Laguna di Tindari e Spiaggia di Marinello che offrono paesaggi mozzafiato.
Posizionato ai piedi di un promontorio roccioso, in provincia di Palermo, sorge uno dei borghi più belli d’Italia, Cefalù.
Particolarmente caratteristico è il borgo marinaro, con le case antiche fronteggianti il mare e assolutamente da visitare il duomo, che nel 2015 è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco.
Il centro storico della cittadina è circondato da una cinta muraria risalente al V secolo a.C..
Percorrendo via Vittorio Emanuele è possibile soffermarsi al Lavatoio medioevale, davanti al rinascimentale Palazzo Martino. Il lavatoio è contraddistinto da una scalinata in pietra lavica e da una serie di vasche nelle quali viene raccolta l’acqua che scorre dalle 22 teste di leone sovrastanti. Le vasche ospitano gli appoggi che venivano anticamente utilizzati per la pulizia dei panni.
Trapani è il capoluogo della provincia omonima della Sicilia ed è conosciuta come Città del Sale e della Vela
L’antica Drepanon con la sua forma di falce si protende verso il mare, ergendosi a giudice nel continuo scontro tra il Mar Mediterraneo e il Mar Tirreno.
A Sud della città si trovano le saline, caratterizzate da una flora e da una fauna notevolissime, che formano la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco, con vasche per la coltivazione del sale, e costituiscono il punto d’inizio dell’itinerario della via del sale.
Ma il vero spettacolo, oltre alle saline, è fornito dalle isole Egadi che fanno da scenario sul mare di sud – ovest offrendo suggestioni e colori emozionanti specialmente in estate.
Riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala.
La Riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala è una riserva naturale della Sicilia, creata nel 1984 nel territorio del comune di Marsala.
Si estende sulla costa occidentale della Sicilia nel territorio del comune di Marsala, nel tratto di mare compreso tra capo San Teodoro e capo Boeo o Lilibeo. Comprende quattro isole: San Pantaleo (Mothia), Isola Grande, Schola e Santa Maria e le saline costiere San Teodoro, Genna e Ettore Infersa.
Fa parte della riserva una laguna chiamata lo “Stagnone” (da cui prende il nome), caratterizzata da acque molto basse e assenza di correnti necessarie al ricambio delle stesse, di conseguenza, l’acqua, divenuta stagnante, presenta una temperatura al di sopra del normale.
Le saline e i mulini dello Stagnone.
Le saline e i mulini dello Stagnone.
Le saline, i mulini ed Erice sullo sfondo.
L’imbarcadero per Mothia
La costa dello Stagnone.
Le saline, i mulini ed Erice sullo sfondo.
Le saline, i mulini ed Erice sullo sfondo.
Le saline, i mulini ed Erice sullo sfondo.
Mothia.
Le saline con Erice sullo sfondo.
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Mentre il Sole tramonta….. la Luna va salendo.
La costa dello Stagnone di Marsala.
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Favignana, la farfalla del mare.
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Il sole stà per tramontare dietro Marettimo – Egadi (TP).
Le saline e i mulini dello Stagnone.
Le saline e i mulini dello Stagnone.
Il sole appena tramontato dietro Marettimo – Egadi (TP).
Il sole appena tramontato dietro Marettimo – Egadi (TP).
L’imbarcadero per Mothia
Le saline e i mulini dello Stagnone.
Le saline e i mulini dello Stagnone.
Le saline dello Stagnone di Marsala con Erice sullo sfondo.
L’imbarcadero per Mothia.
Le saline e i mulini dello Stagnone.
C’era la luna nel pozzo…. c’è la luna nel canale.
Le saline e i mulini dello Stagnone.
Le saline dello Stagnone di Marsala con Mothia e le Egadi.
Le saline dello Stagnone di Marsala con Mothia e le Egadi.
Le saline dello Stagnone di Marsala con Mothia e le Egadi.
Le saline dello Stagnone di Marsala con Mothia e le Egadi.
Le saline dello Stagnone di Marsala con Mothia e le Egadi.
“Mamma Caura”, altro imbarcadero per Mothia.
Le saline dello Stagnone di Marsala con Mothia e le Egadi.
Sulla cima di monte San Giuliano, con pianta a forma di triangolo equilatero, si trova il piccolo borgo medievale di Erice. Le stradine e i vicoli acciottolati si snodano fitti al suo interno e diventano ancor più suggestivi se attraversati in una giornata di nebbia, caratteristica climatica della cittadina.
Visitare Erice significa perdersi tra mille scorci di stradine basolate, fortificazioni, antiche chiese, conventi, botteghe artigiane, giardini, per poi smarrirsi, sul bordo della cittadina, in panorami mozzafiato verso le isole Egadi, lo Stagnone, le Saline e i campi coltivati di tutta la provincia di Trapani.
Erice Di Giorno
Sant’Anna
Quando la funivia inizia a salire il panorama è mozzafiato!
Porta Trapani
Il Campanile della chiesa Madre.
La Chiesa Madre
Via Vittorio Emanuele
L’isola di Favignana vista da Erice
Uno scorcio
Panorama di Trapani con le Egadi visto da Erice
Il castello di Venere
Uno scorcio del Balio
Uno scorcio del Balio
Panorama su Monte Cofano
Uno scorcio del Balio
Il castello di Venere
Il tempio della Dea Afrodite.
Il tempio della Dea Afrodite, il Castello di Venere e il castello Normanno.
Il tempio della Dea Afrodite.
Il tempio della Dea Afrodite.
Il tempio della Dea Afrodite.
Panorama su Monte Cofano
Uno scorcio
Uno scorcio
Chiesa San Giovanni e Monte Cofano
San Giuliano
Uno scorcio.
L’Istituto Ettore Majorana
Piazza San Domenico
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Piazza Umberto I°
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Un caratteristico cortiletto
Uno scorcio.
L’interno di una chiesetta
Un caratteristico cortiletto
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Un negozio di souvenir
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Porta Trapani
Porta Trapani
Porta Trapani
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Panoramica sui tetti.
Panoramica sui tetti.
Panoramica sui tetti.
Panoramica sui tetti.
Panoramica sui tetti.
Panoramica sui tetti.
Un negozio di souvenir
Uno scorcio.
Piazza San Domenico
Uno scorcio.
Un caratteristico cortiletto
Un caratteristico cortiletto
San Giuliano
San Giuliano
Chiesa San Giovanni e Monte Cofano
Panorama su Monte Cofano
Panorama su Monte Cofano
Uno scorcio del Balio
Il tempio della Dea Afrodite, il Castello di Venere e il castello Normanno.
Uno scorcio del Balio
Uno scorcio del Balio
Uno scorcio del Balio
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Erice Di Notte
Il sole che tramonta dietro Favignana (Egadi).
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Il porto di Trapani con l’sola di Formica.
Trapani e Favignana.
Marsala, lo Stagnone.
Panorama (Trapani e le Egadi)
Panorama da Trapani a Marsala.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
I giardini del Balio.
I giardini del Balio.
I giardini del Balio e panorama su Trapani
I giardini del Balio.
I giardini del Balio.
I giardini del Balio con la Torre Pepoli.
I giardini del Balio con la Torre Pepoli.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Panorama su monte Cofano.
I giardini del Balio.
I giardini del Balio, il castello di Venere.
Il tempio della Dea Afrodite.
I giardini del Balio.
Il tempio della Dea Afrodite.
Il tempio della Dea Afrodite, il Castello di Venere e il castello Normanno.
I giardini del Balio.
I giardini del Balio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Uno scorcio.
Mi ricorda la pigna dei musei vaticani.
LA FACCIA SUA PAREA LUNGA E GROSSA COME LA PINA DI SAN PIETRO A ROMA. (Dante – Inferno XXXI)